Previsioni Oscar 2019

La cerimonia degli Oscar è da sempre l’apice del cinema Hollywoodiano. In sole tre ore si chiude definitivamente l’annata cinematografica, facendo calare il sipario su chi sono i vincitori e gli esclusi, su chi potrà festeggiare e chi potrà dire un soddisfatto ma triste “almeno c’ero”.

Per questo 2018 da poco concluso, l’Academy ha avuto molti problemi che hanno messo a serio rischio la buona riuscita della serata degli Oscar. Kevin Hart ha definitivamente fatto un passo indietro dalla conduzione lasciando, per la prima volta dopo 30 anni, la cerimonia senza un punto di riferimento sul palco. Come se non bastasse, è proprio degli ultimi giorni la decisione di premiare alcune categorie, tra cui miglior montaggio e miglior cinematografia, nelle pause pubblicitarie. Dato il putiferio che si è subito creato, a partire anche da nomi importanti dell’industria come Guillermo del Toro, Martin Scorsese, Quentin Tarantino e molti molti altri, la decisione è stata immediatamente cambiata. Continua a leggere

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Recensione – Climax

Climax è il film presentato al Festival di Cannes 2018 da Gaspar Noé, regista francese di origini argentine già conosciuto per i suoi particolari lungometraggi precedenti. Non a caso un poster pubblicitario per questa pellicola recita:

“You despised I Stand Alone, you hated Irréversible, you loathed Enter the Void, you cursed Love, now try Climax”

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Patriot Act: tra satira e comicità

Patriot Act with Hasan Minhaj non è semplicemente l’ennesima serie tv targata Netflix, né è un nuovo comedy special di cui ogni spettatore si dimenticherà il giorno dopo la sua messa in onda (no Ricky Gervais, i tuoi non se li dimentica nessuno). Patriot Act è un vero e proprio show il cui elemento chiave è la totale e irrefrenabile satira culturale e politica. Continua a leggere

Recensione (spoiler) – Leave No Trace

A discapito del titolo, il nuovo film scritto e diretto da Debra Granik ha lasciato eccome la propria impronta in questa annata cinematografica. Oltre ad essere uno dei pochissimi titoli a mantenere il 100% di consensi favorevoli su Rotten Tomatoes, Leave No Trace può far parlare di sé per un altro aspetto che al giorno d’oggi è tutto tranne che scontato: è diretto da una donna.  Continua a leggere

[Venezia 75] Recensione – Peterloo

Dopo la recensione del primo dei film visti in questa edizione del festival del cinema di Venezia, ovvero il tanto atteso Suspiria, ecco che ora è il momento di parlare di un altro film in concorso: Peterloo.

La nuova opera del regista Mike Leigh, che ha all’attivo ben 7 nomination agli Oscar tra sceneggiatura e regia, è un prodotto che, nonostante racconti un evento storico e che quindi potrebbe di base avere come target una fetta molto ampia di spettatori, decide di narrare il susseguirsi degli eventi con una formula piuttosto particolare. Ciò  potrebbe non risultare particolarmente adatto al grande pubblico che potrà vedere Peterloo al cinema. Continua a leggere

[Venezia 75] Recensione – Suspiria

Fare il remake di un capolavoro del cinema come Suspiria è sempre stata considerata una mossa alquanto azzardata e il regista Luca Guadagnino, dopo la fortunata avventura dello scorso anno con Call Me By Your Name, lo sapeva benissimo e ha voluto tentare lo stesso questa ardua sfida.

Questo articolo non vuole essere solamente una comparazione tra il film di Dario Argento del 1977 e quello presentato solo pochi giorni fa alla mostra del cinema di Venezia. Qualche breve accenno verrà fatto e ritengo che ciò sia inevitabile, però quest’ultimo verrà analizzato singolarmente e con la dovuta attenzione. Continua a leggere

Cosa vedere al cinema – Febbraio 2018

Se Gennaio sembrava già un mese straordinariamente carico di titoli interessanti, in ottica Oscar e no, ecco che Febbraio ci porta davvero tanti film meritevoli e che spaziano in qualsiasi genere cinematografico: dai supereroi con la nuova fatica Marvel Black Panther, l’audace commedia italiana Sono Tornato passando per film di registi affermati come The Post di Steven Spielberg, The 15:17 to Paris di Clint Eastwood e l’acclamatissimo The Shape of Water di Guillermo del Toro.

Se non fosse abbastanza per soddisfare ogni possibile spettatore da qui a metà febbraio però ecco che nell’ultima settimana potremo goderci altri titoli come l’ultima fatica di Daniel-Day Lewis in Phantom Thread, la sorprendente storia di Tommy Wiseau in The Disaster Artist, il ritorno di Alex Garland con Annihilation e solo su Netflix l’attesissimo ritorno di Duncan Jones con Mute!

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Recensione – A Ghost Story

Nessuno ne ha sentito parlare? Normale amministrazione, dato che anche negli Stati Uniti non ha fatto esattamente il botto al botteghino nonostante una calorosa accoglienza al Sundance di inizio anno.

Sfortunatamente (e dalle parole che presto dirò capirete il perchè) è stato completamente snobbato agli Oscar di quest’anno, non ricevendo nemmeno una nomination. Penso sia un vero peccato perchè avrebbe permesso a molte più persone di conoscerlo e di dargli una possibilità che si merita davvero tantissimo! Continua a leggere

Cosa succederà quest’anno agli Oscar – da OscarSoWhite a MeToo

Esattamente due anni fa il mondo del cinema, in occasione della sempre attesissima cerimonia degli Oscar, fu infiammato da un acceso dibattito che aveva come fulcro il tema dell’assenza di persone di altre etnie tra i nominati alle categorie più significative della più importante premiazione dell’industria cinematografica.

L’ hashtag #OscarSoWhite fu il simbolo e il mezzo con il quale le persone di tutto il mondo continuarono ad esprimere il proprio dissenso sull’attuale conformazione della giuria degli Oscar, sul continuo mettere sul piedistallo attori bianchi e non avere neppure un minimo di diversità. Continua a leggere

Cosa vedere al cinema – fine Gennaio 2018

Se Gennaio e Febbraio negli USA sono i mesi di calma piatta dopo l’uscita di tutti i papabili per la stagione dei premi, ecco che invece in Italia la stagione calda è appena iniziata!

Questo articolo purtroppo esce già un po in la a Gennaio però non posso anche solo menzionare titoli assolutamente da non perdere come Three Billboards Outside Ebbing, Missouri e All the Money in the World. Il primo è ormai ufficialmente uno dei titoli in primissima linea per aggiudicarsi anche l’Oscar come miglior film dopo la vittoria ai Golden Globe mentre il secondo è stato al centro dell’attenzione per l’immediato rimpiazzamento di Kevin Spacey da quello che era il suo ruolo di protagonista.

Per le due settimane che rimangono però non ci si può minimamente lamentare perchè escono titoli di prima fascia. The Leisure Seeker è l’approdo di Virzì nel cinema Hollywoodiano e Downsizing è il nuovo film del regista di Nebraska con protagonista Matt Damon, ma a rubare la scena sono senza dubbio Darkest Hour e Call Me By Your Name, regista italiano e front runner per il miglior film in ogni premiazione finora..mica male per niente!

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